DROGA – 36ENNE IN MANETTE

Ha passato una notte in camera di sicurezza prima di finire davanti al giudice che ha convalidato l'arresto rimettendolo in libertà in attesa di processo. A.F., 36enne pugliese dimorante a Caravaggio attenderà nella propria dimora il procedimento a suo carico che si aprirà il 20 aprile per l'ipotesi di reato di detenzione a fini di spaccio di droga.
A far scattare le manette ai polsi del bergamasco adottivo sono stati i Carabinieri di Bagnolo Cremasco che martedì sera stavano svolgendo lungo la Paullese un servizio di contrasto ai reati contro il patrimonio. I militari notavano il passaggio di una piccola utilitaria con a bordo due persone che alla vista della vettura dei Cc “assumevano un atteggiamento perplesso ed alquanto sospetto – spiega il capitano dell'Arma di Crema Giancarlo Carraro -. I carabinieri decidevano di procedere al controllo risalendo immediatamente sull'autoradio e riuscendo a fermarli poco dopo in località Ombriano. I due apparivano molto nervosi. Uno dei due annoverava anche precedenti per droga, tant'è che i militari decidevano di perquisire la loro autovettura alla ricerca di sostanze stupefacenti. Sotto al sedile del lato guidatore veniva rinvenuto un involucro in cellophane contenente due panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish del peso complessivo di 200 grammi. Il conducente del veicolo riferiva che si trattava di droga da lui acquistata e che il suo amico era all'oscuro di tutto. In realtà quest'ultimo veniva sottoposto a perquisizione personale, rinvenendogli in tasca un piccolo involucro contenente 2 grammi di marijuana. Le successive perquisizioni domiciliari a Caravaggio e Mozzanica permettevano di rinvenire nella casa del soggetto che si era assunta la proprietà della droga la presenza di una bilancina di precisione”.
A.F. 36 è stato così dichiarato in stato di arresto per detenzione ai fini di spaccio di droga, mentre l'amico veniva segnalato alla Prefettura quale assuntore a scopo non terapeutico.