SANTA MARIA 526° DELL'APPARIZIONE

Celebrato ieri sera il 526° anniversario dell'apparizione della Madonna a Caterina degli Uberti nel bosco del Novelletto il 3 aprile 1490.
Il vescovo Oscar ha presieduto la Messa alle ore 18.30, preceduta dalla recita del Rosario, nella basilica di Santa Maria, circondato da alcuni preti e da un gran numero di fedeli. Ha accompagnato la liturgia il coro parrocchiale.
Quest'anno la celebrazione è avvenuta in concomitanza con la fiera che di solito viene organizzata per il 25 marzo, festa dell'Annunciazione. Quest'anno, per via della sovrapposizione con la Settimana Santa, sia la festa che la fiera sono state spostate in avanti.
Durante l'omelia il vescovo Oscar ha ricordato che papa Francesco ha definito Maria “testimone delle parole di perdono che escono dalla bocca di Gesù. Come Caterina degli Uberti che, perdonando suo marito, ha dato testimonianza di santità.”
“Oggi ricorre anche la festa dell'Annunciazione – ha continuato mons. Cantoni – e così possiamo ammirare ancora il sì di Maria: Avvenga per me secondo la tua parola. Questo sì, che viene dal cuore della Vergine, è immacolato è perfetto, segno di una fede grande, come quella di Abramo. Quello di Maria è stato un sì libero e gratuito. I nostri invece sono dei sì parziali che spesso vogliono chiudere Dio dentro i nostri schemi.”
Il vescovo ha esortato tutti a un sì totale, come preghiamo nel padre nostro: “Sia fatta la tua volontà.”
E ha concluso: “Aderiamo a Dio nel profondo del cuore, perché le scelte che fa per noi mirano sempre al nostro vero bene.”
Al termine della celebrazione, la supplica alla Madonna recitata da vescovo e sacerdoti nello scurolo sottostante l'altar maggiore.
Il parroco padre Armando Tovalin ha ringraziato il vescovo, i sacerdoti, la comunità parrocchiale e tutti i partecipanti per la bella celebrazione.
Di seguito i sacerdoti hanno visitato la mostra sui lavandai di Santa Maria, spiegata dal curatore don Pier Luigi Ferrari.
Il tutto s'è concluso con una cena di fraternità tra vescovo e sacerdoti.