CREMA – LITE IN COMMISSARIATO

Quale posto migliore per litigare del Commissariato di Polizia. A tanto sono arrivati, venerdì sera, due uomini per placare i quali gli uomini diuna squadra volante sono stati costretti a rientrare al comando di via Macallé. Calmati a fatica i due contendenti, i poliziotti sono riusciti a ricostruire la situazione.
“La storia – spiega il vicequestore Daniel Segre – ha avuto origine all'inizio della settimana, quando uno dei due soggetti, un ragazzo cremasco di vent'anni, era stato con tre amici al ristorante cinese di proprietà del secondo giovane ed era uscito senza pagare il conto. Il titolare del ristorante, trovandosi in Crema ieri sera e vedendo il ventenne in viale Repubblica, lo ha riconosciuto senza ombra di dubbio come il cliente che non aveva pagato il conto e lo ha condotto fino in Commissariato per farlo identificare e denunciarlo”.
Le versioni dei due a questo punto divergono. “Nell'ammettere di essere proprio il cliente che non aveva pagato il conto – continua il dirigente del Commissariato -, il ventenne ha riferito agli agenti di essere stato preso a colpi di spranga dal cinese e di essere stato obbligato a seguirlo sotto minaccia.
La spranga non è stata rinvenuta, ma sono in corso accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, in attesa delle rispettive querele”.