CONCERTO DELLA SCALA ALL'EXPO

“La sera del primo maggio faremo un concerto della Scala attorno all'Albero della vita, che riaccenderemo simbolicamente per l'occasione – ha anticipato il presidente Roberto Maroni, questo pomeriggio, alla presentazione del volume fotografico 'Expo Tales', a Palazzo Lombardia – perché vogliamo tenere viva e aperta quell'area fino a che si realizzeranno i progetti straordinari che riempiranno quello che è stato il sito di Expo.”
“L'esperienza straordinaria di Expo non è infatti finita il 31 ottobre scorso – ha spiegato – ma continuerà con i progetti che abbiamo in mente per il 'Dopo Expo', con 'Human Technopole' ma non solo. Vogliamo riprendere la gestione di questa area da subito: Expo venne inaugurata il 1° maggio 2015 e quindi noi al 1° maggio di quest'anno faremo la riapertura, non del sito Expo, ma di un'area, con una serie di eventi.”
“Abbiamo avuto l'idea di documentare con un libro fotografico il successo di Expo. Credo che siamo stati gli unici ad averci pensato”, ha sottolineato il presidente presentando il volume, realizzato da con le immagini di 6 fotografi per i 6 mesi di Expo, alla presenza dei rappresentanti del Corpo consolare di molti dei Paesi che hanno partecipato all'Esposizione universale.
A ognuno dei fotografi – Giorgio Lotti, Enzo Pifferi, Debora Barnaba, Carlo Meazza, Isabella Balena e Michela Taeggi – è stato chiesto di documentare un mese e “hanno realizzato un'opera molto significativa, che parla con le immagini, che poi è il linguaggio più immediato, semplice, diretto”, ha osservato ancora Maroni.
“Questi artisti hanno documentato l'Esposizione con grande efficacia e ciascuno con il proprio stile. Expo è stato un successo non solo per noi, che abbiamo organizzato, ma per tutti: per le Forze dell'ordine, per esempio, che hanno garantito la sicurezza in un momento particolarmente complicato e difficile”, ha precisato.
“D'ora in poi – ha tenuto a far sapere – utilizzerò questi volumi, che hanno tiratura limitata, quando sarò in giro per il mondo. Questo è infatti un omaggio anche ai Paesi che hanno partecipato a Expo, che voglio ringraziare in modo particolare, perché il successo di Expo è stato determinato dalla presenza di questi Paesi, dai loro bellissimi, straordinari padiglioni.”
Nel volume i sei fotografi lombardi, per nascita o adozione, raccontano, con sguardo sensibile e attento, l'eccezionale esperienza di Expo Milano 2015. Ogni mese, da maggio a ottobre, porta la firma di un diverso fotografo cui è stato affidato il compito d'interpretare, in maniera libera e personale, lo scorrere del tempo e della vita di un evento dalla portata universale.
Architetture, luoghi, persone, grandi eventi e momenti di straordinaria quotidianità sono i protagonisti di questi scatti d'autore.
Ogni mese si apre con una citazione: scrittori, poeti, artisti, designer, che hanno dato vita a opere dal respiro universale, pur affondando le loro radici nel tessuto lombardo.