CASALETTO S. – CHIUSO LABORATORIO CINESE

Al fine di contrastare la manodopera clandestina che spesso crea concorrenza sleale impiegando manodopera senza rispettare le norme sul lavoro (cosiddetto lavoro nero) nella giornata di mercoledì 30 marzo, i Carabinieri della stazione di Camisano unitamente a personale del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cremona, hanno proceduto al controllo di un laboratorio tessile sito a Casaletto di Sopra e gestito da un cittadino cinese.
All'interno dello stesso vi erano presenti sette operai di etnia cinese ma tra questi tre non risultavano regolarmente assunti. Nei confronti del titolare dell'attività artigianale veniva elevata una maxi contravvenzione pari a 3.000 euro e contestualmente disposta la chiusura del laboratorio. Un'operaia risultava avere addirittura il permesso di soggiorno scaduto e pertanto è stata inviata presso la Questura di Cremona per le pratiche relative alla sua espulsione.
“Nei prossimi giorni – fa sapere il capitano dei Cc di Crema Giancarlo Carraro – verranno svolti altri analoghi controlli anche in altre attività produttive gestite da stranieri per contenere il fenomeno dell'impiego della manodopera clandestina”.