PAPA: CRIMINE VILE E INSENSATO

“Vicinanza a quanti sono stati colpiti da questo crimine vile e insensato”. L'ha espressa questa mattina Papa Francesco dopo la recita della preghiera mariana del “Regina Coeli”, ricordando che “ieri, nel Pakistan centrale, la Santa Pasqua è stata insanguinata da un esecrabile attentato, che ha fatto strage di tante persone innocenti, per la maggior parte famiglie della minoranza cristiana – specialmente donne e bambini – raccolte in un parco pubblico per trascorrere nella gioia la festività pasquale”. Al momento si parla di oltre 60 morti e 300 feriti. Tra le vittime almeno 40 cristiani. “Invito a pregare il Signore per le numerose vittime e per i loro cari”, ha detto il Papa, lanciando un “appello alle Autorità civili e a tutte le componenti sociali di quella Nazione, perché compiano ogni sforzo per ridare sicurezza e serenità alla popolazione e, in particolare, alle minoranze religiose più vulnerabili. Ripeto ancora una volta che la violenza e l'odio omicida conducono solamente al dolore e alla distruzione; il rispetto e la fraternità sono l'unica via per giungere alla pace. La Pasqua del Signore susciti in noi, in modo ancora più forte, la preghiera a Dio affinché si fermino le mani dei violenti, che seminano terrore e morte, e nel mondo possano regnare l'amore, la giustizia e la riconciliazione”.