PROPOSTO IL “MODELLO LOMBARDIA”

Se anche il referendum del prossimo mese di ottobre venisse bocciato, non cambierebbe granché, perché resta sempre la Riforma Delrio, che prevede in ogni caso l'eliminazione delle Province.
“Il sistema – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, venerdì pomeriggio a margine della sua visita all'ospedale di Cremona – è quindi comunque da ripensare. Perché non si tratta solo di realizzare nuovi cantoni, ma ho l'ambizione di semplificare la vita ai cittadini e ridurre i costi.”
“Oggi – ha fatto osservare – accanto a Comuni, Province e Regioni, c'e' una serie di enti come le Comunità montane, i Consorzi e i Parchi, che rendono onerosa la gestione del territorio e complicata la vita dei lombardi. Noi una riorganizzazione la faremo comunque, a prescindere dal referendum, e abbiamo già cominciato con l'idea delle 8 Ats-Aziende di tutela della salute, che in alcuni territori possono coincidere, in altri magari no, come a Sondrio.”
“Noi abbiamo comunque voluto prendere l'iniziativa – ha aggiunto – anticipando sia il referendum che la legge nazionale, proponendo il 'modello Lombardia'.”