“SPORTELLO” PER AZIENDE AL FEMMINILE

Le imprenditrici cremasche hanno a disposizione uno strumento in più che le aiuti nella professione. Confcommercio e Terziario Donna, infatti, hanno attivato uno “sportello” dedicato alle aziende al femminile. Lo si potrà consultare ogni secondo lunedì del mese, a partire da aprile, presso la sede della associazione, in piazza Istria e Dalmazia.
Il progetto è stato presentato, l'altro ieri, da Nadia Bragalini, presidente di Terziario Donna, e dai vertici di Confcommercio, con il presidente Fausto Casarin e il vice Graziano Bossi, oltre che dal segretario generale dell'associazione Paolo Regina.
È intervenuta anche l'assessore Morena Saltini che ha avuto parole di elogio e apprezzamento per l'iniziativa: “Lo sportello – ha affermato – declina concretamente i valori della condivisione e della accoglienza e testimonia concretamente come sappiate considerare le donne come una risorsa per l'economia e la società”.
“A Crema ci sono moltissime attività gestite direttamente da donne. Questo senza considerare le società o chi lavora in una impresa familiare. È una presenza che nel settore del commercio, turismo e servizi, si fa ancora più significativa”, ha confermato Bossi. “Sono una risorsa importante che deve essere valorizzata. Anche in questo modo vogliamo accompagnare la crescita non solo economica ma anche sociale della nostra comunità.”
“Il nostro vuole essere un punto di incontro e confronto tra imprenditrici o tra quelle donne che lo vogliono diventare”, ha spiegato Nadia Bragalini, presidente di Terziario Donna. “La creazione dello sportello è stato il primo progetto del mio mandato. Il successo raccolto a Cremona mi ha spinta a presentare l'iniziativa anche a Crema. A breve, poi, la presenteremo anche a Casalmaggiore.”
“Questo 'sportello' – ha rilanciato il presidente Casarin – ci permette di essere ancora più vicini alle imprese e testimoniano di quanto la Confcommercio sappia leggere l'evoluzione non solo dell'economia ma anche della società.”
“La forza del progetto sta proprio nella capacità di offrire un affiancamento non solo sui servizi propri della Confcommercio ma anche nell'aver saputo coinvolgere psicologhe, consulenti legali, esperti nel marketing, nella comunicazione e nei nuovi media.”
“Il nostro – ha aggiunto la presidente Bragalini – è un work in progress. In questi primi cinque mesi della nostra attività abbiamo saputo ascoltare le donne e dare risposte concrete ai loro problemi. Ampliando i servizi che possiamo offrire e rafforzando la presenza sul territorio. Riteniamo che mai come ora le donne debbano essere “motore della ripresa economica. Ma in questa sfida non devono essere lasciate sole.”
“Tra i nuovi servizi che stiamo mettendo a punto – ha confermato Paolo Regina, segretario generale di Confcommercio – c'è la possibilità di valutare la propria idea imprenditoriale confrontandola con analisi territoriali e con un affiancamento nella creazione di un business plan.”
“Le donne – ha continuato – hanno una naturale vocazione ad esere imprenditrici. Le loro aziende sono, statisticamente, quelle più longeve e di maggior successo. Sono un patrimonio importante per tutta l'economia provinciale.”