CREMA – IL DOLORE IN UN CONVEGNO

Il Centro San Luigi di via Bottesini 4 a Crema ospiterà sabato 5 marzo, dalle ore 9 alle 13 circa, il convegno “L'assurdo mestiere: se prendersi cura fa rima con dolore”. L'evento, a ingresso libero, è organizzato a conclusione del progetto “From Home to Home”, che per un anno ha coinvolto in specifiche attività varie associazioni, impegnate soprattutto in ospedale.
Il convegno di sabato, che sarà molto “fluido” e non incanalato in rigide scalette, prevede più interventi e testimonianze legate da un unico filo conduttore: parlare del dolore “con leggerezza”, ma non con superficialità, condividendo le esperienze di tutti coloro – pazienti, familiari, medici, esperti. – che vivono e affrontano, appunto, il dolore.
“La comunicazione di una diagnosi – rilevano gli organizzatori, tra i quali il dottor Michele Gennuso, neurologo dell'Ospedale Maggiore e presidente del Consultorio familiare diocesano – rappresenta sempre uno spartiacque fra un vissuto e un vivere che continua e inizia proprio in quel momento. È un incontro fra protagonisti di una storia che ciascuno vive e interpreta in modo unico, insieme. Vogliamo proporre l'occasione per parlarne insieme a medici e personale sanitario, pazienti e loro familiari. Anche perché la dimensione del dolore esiste e non si può far finta di niente”.
Cosa succede dopo che la notizia di una malattia viene data? È questa una delle domande su cui riflettere e confrontarsi durante il convegno che, come detto, chiude il percorso del progetto “From Home to Home” e, subito dopo, ne apre un altro: “È infatti nostra intenzione – afferma Veruska Stanga – direttore del Consultorio 'Insieme' – avviare percorsi narrativi da condividere e, allo stesso tempo, incrementare i gruppi già attivi in Consultorio per l'auto-mutuo aiuto nei casi di lutto, con possibilità pure di cammini individuali”.
Celeste Zagheno, tra i promotori del convegno e persona che ha vissuto la dimensione del dolore e della gestione della malattia, ritiene fondamentale la condivisione delle esperienze e di quegli atteggiamenti utili per approcciarsi al dolore in modo meno drammatico. “Non vogliamo dare soluzioni, ma 'sollevare un velo' rispetto a una realtà importante quale è quella della malattia, dietro la quale c'è il vissuto del personale sanitario, dei pazienti, delle famiglie. Il vissuto, dunque, che viene prima delle teorie”.
Il programma del convegno prevede la presentazione del progetto “From Home to Home”, quindi gli interventi di alcuni operatori sanitari, del pedagogista e scrittore Igor Salomone, le testimonianze di pazienti e familiari e la conclusione affidata al dottor Gennuso. Sono poi previste “incursioni musicali” di Giò Bressanelli e, alla fine, la rappresentazione teatrale di “Oscar e la Dama in Rosa”.