RIPALTA ARPINA – DIRITTO ALLO STUDIO

Il Consiglio comunale di Ripalta Arpina ha approvato, con votazione unanime, il Piano di diritto allo studio relativamente all'anno scolastico in corso. Sono diversi gli interventi predisposti dall'amministrazione che, per quanto di sua competenza, investe nel settore della scuola la somma complessiva di 69.477,81 euro, coperta con fondi di Bilancio.
Scendendo un po' nel dettaglio del Piano, si nota che pure quest'anno non è istituito alcun ticket per il trasporto scolastico: il servizio, dunque, rimane completamente gratuito per le famiglie e assicurato direttamente dal Comune mediante l'impiego del proprio autista e del mezzo di proprietà. Comune che, per il servizio di trasporto scolastico, tra spese varie, carburante, assicurazione e manutenzione, sborsa in totale 27.374 euro, in parte coperti da contributi regionali. Gli alunni di elementari e medie trasportati sono in totale 67 e frequentano la scuola di Castelleone.
Passando al servizio della mensa, alla scuola materna locale il prezzo di ogni pasto è fissato a 4 euro, coperto per l'80% dalla retta versata dagli utenti. Al resto provvede l'amministrazione comunale, che copre anche le spese per la pulizia, le utenze di luce, acqua e gas e le assicurazioni. Per la scuola elementare, invece, si fa riferimento al plesso di Castelleone: qui la tariffa di ogni pasto ammonta a 4,60 euro: l'amministrazione ripaltese compensa con risorse proprie gli aumenti deliberati dal Comune castelleonese.
Accogliendo poi alcune proposte dell'Istituto comprensivo “P. Sentanti” di Castelleone, il sindaco Marco Ginelli e i suoi collaboratori hanno deliberato una serie di somme che vanno a sostenere la fornitura di materiale didattico, i buoni libro e diversi progetti mirati come, ad esempio, la musica, la lingua straniera, le nuove tecnologie, la psicomotricità e altro.
Un'altra parte del Piano riguarda le borse di studio che, annualmente, il Comune di Ripalta Arpina assegna a ragazzi che si sono distinti nel percorso scolastico. Per il 2016 l'importo messo a disposizione è suddiviso in 200 euro per la quinta elementare, 300 euro per la terza media e 400 euro per l'ultimo anno delle superiori. In concomitanza di più studenti con una valutazione di 100/100, vengono assegnati per ognuno 150 euro. Fin d'ora possono fare richiesta delle borse di studio gli studenti residenti in paese da almeno un anno che hanno ottenuto specifici giudizi: per la quinta elementare occorre un attestato riportante su tutte le materie la massima votazione di “10” (o comunque una media di voti non inferiore al “9”); per la terza media è necessario aver conseguito la massima votazione di “10” (o, in assenza, verranno premiati i “9”); per le superiori la richiesta è l'aver superato l'esame di maturità ottenendo una valutazione superiore ai 90/100. Ovviamente, la borsa di studio sarà assegnata a chi ha ottenuto il punteggio più alto: in presenza di medesimi punteggi, la cifra messa a disposizione andrà suddivisa in parti uguali.
Per richiedere la borsa di studio, è necessario consegnare agli uffici del Comune la fotocopia della valutazione rilasciata dall'istituto scolastico di appartenenza.