EMERGENZA IDRICA – ANCORA TIMORI

La scarsità d'acqua, nonostante alcune recenti precipitazioni anche nevose, pare purtroppo essere una costante.
Certamente i livelli dei laghi sono leggermente saliti rispetto alle settimane scorse, ma la preoccupazione degli operatori del settore, soprattutto nel comparto agricolo, rimane alta: questo quanto emerso nel corso della riunione convocata dalla Regione Lombardia, a cui ha partecipato anche il presidente della Provincia di Cremona, Carlo Vezzini, insieme al consigliere delegato all'agricoltura, Alberto Sisti. Presenti al tavolo di confronto a Palazzo Pirelli, convocato dall'assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del Suolo Viviana Beccalossi, anche gli assessori all'Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile Claudia Terzi e all'Agricoltura Giovanni Fava; i portatori di interessi della Lombardia, tra cui i gestori dei bacini idrici, Arpa Lombardia, Aipo, Urbim, Coldiretti, Confagricoltura, Cia e Copagri della Lombardia, Consorzi.
Nel corso della riunione è emerso, come ha riferito l'assessore Beccalossi, che il volume di acqua invasata nei laghi è ancora inferiore alla metà, rispetto a quello della media del 2006-2015.
Problemi in vista quindi per la programmazione colturale con situazione idrica incerta e non prevedibile. Osservatorio regionale allertato quindi per le prossime decisioni da assumere rispetto alle emergenze che si paleseranno.
L'assessore Terzi ha confermato le preoccupazioni nonostante i dati siano in crescita mediamente con un +54%, ma molto al di sotto rispetto agli anni precedenti, annunciando l'attivazione di un tavolo permanente di crisi idrica su indicazione del consigliere regionale Malvezzi.
Infine l'assessore Fava ha posto l'attenzione sulla gestione del DMV, in connessione all'eventualità anche della possibile decisione per lo stato di crisi, tema che andrebbe condiviso con più istituzioni e soggetti territoriali.
“I territori insieme a tutti i portatori di interessi sono molto preoccupati. Se il meteo non verrà in aiuto, sarà necessario predisporre misure tecniche urgenti, anche sul DMV, oltreché finanziarie di aiuto al reddito alle imprese e di sostegno ai Consorzi”, hanno precisato il presidente Vezzini e il consigliere provinciale Sisti.
Emergenza superata, quindi, ma non risolta.
Un altro incontro del tavolo regionale della crisi idrica è stato previsto il prossimo 23 marzo.