CREMA – ATTENTI… SI SCALA!

Da ottobre a dicembre 2015, grazie alla disponibilità del CAI di Crema, alcuni piccoli utenti della Neurospichiatria Infantile hanno potuto sperimentarsi nella palestra di arrampicata di via del Picco.
Infatti, nella letteratura scientifica moderna, esistono studi che dimostrano che l'attività fisica e alcuni sport incrementano specifiche funzioni neuropsicologiche, per esempio memoria di lavoro e “problem solving”, in gruppi di bambini con deficit di attenzione e iperattività (ADHD).
Le attività hanno previsto sia esercizi preliminari a terra sia la vera e propria scalata su terreno verticale.
Gli obiettivi di questo particolare trattamento sono stati quelli di migliorare il controllo del comportamento, diminuire le risposte impulsive dei bambini e migliorare la loro attenzione attraverso la propriocezione corporea. L'arrampicata sviluppa la creatività e il “problem solving” poiché ogni soluzione sperimentata è ricercata individualmente dal soggetto.
Ogni bambino è stato libero di affrontare in autonomia il problema motorio che gli si presentava e di adattare come voleva le strategie suggerite e sperimentate insieme: fondamentale per i ragazzi di oggi che spesso tendono ad acquisire esperienze di tipo esecutivo e poco creative, guidate dall'adulto e non esplorate in autonomia.
L'arrampicata, inoltre, si presta come attività molto coinvolgente e accattivante, infatti la collaborazione e l'entusiasmo dei bambini hanno confermato questa intuizione.
Ringraziamo quindi il CAI di Crema, nella figura del presidente Marco Costi e i volontari, grazie ai quali è stata possibile questa esperienza: Mauro, Simona, Dario, Martino e Claudio.
Il personale della Neuropsichiatria dell'Infanzia e Adolescenza
Responsabile dottoressa Silvia Badocchi