CREMA-FURTO AL CAMPO SPORTIVO, UN FERMO

Svuota le tasche degli abiti dei calciatori e dell'allenatore di una squadra giovanile impegnata in un allenamento presso il centro sportivo del quartiere di San Carlo ma non riesce a farla franca. Protagonista della vicenda C.V., 26enne moldavo noto alle Forze dell'Ordine, tratto in arresto ieri sera dalla Polizia.
Verso le 20 glia genti del Commissariato sono stati chiamati ad intervenire nel quartiere cittadino. Presso gli spogliatoi del centro sportivo era appena stato consumato un furto: mentre gli atleti di una formazione giovanile eranoimpegnati in una seduta di allenamento, ignoto si è introdotto negli spogliatoi impadronendosi di diversi telefoni cellulari e di altri oggetti e valori lasciati negli spogliatoi dai giovani calciatori, oltre che della chiave della macchina del coach.
“L'allenatore, che aveva notato una persona sospetta aggirarsi nel centro sportivo – spiega il vicequestore Daniel Segre – ne ha fornito immediatamente la descrizione agli operatori della Polizia di Stato, indicando inoltre che il giovane, descritto come una persona di circa venticinque anni e alto intorno al metro e ottanta con corporatura atletica, era stato visto da alcuni genitori scavalcare la siepe di un condominio vicino al centro sportivo. Le immediate ricerche dei poliziotti hanno permesso di rintracciare poco distante un giovane che corrispondeva perfettamente alla descrizione fornita dai testimoni”.
Si trattava di C.V, 26enne già più volte controllato ed espulso dal territorio nazionale. Il giovane raccontava di trovarsi nel centro per assistere alla partita di calcio ma la borsa di sua proprietà trovata poco distante e contenente buona parte degli oggetti trafugati lo metteva in difficoltà tanto da indurlo a consegnare spontaneamente le chiavi dell'auto dell'allenatore affermando di averle trovate in terra.
Gli agenti non hanno creduto alle fantasiose ricostruzioni dello straniero e lo hanno arrestato. Tutto quanto recuperato è stato riconsegnato ai legittimi proprietari.