FARMACIE – REGIONE INADEMPIENTE

Il decreto “Cresci Italia”, emanato ormai 3 anni fa, ha messo in campo diverse modalità per il rilancio dell'economia dei territori.
Una di queste, fa osservare il consigliere regionale cremasco del Pd, Agostino Alloni, era la possibilità di aprire nuove farmacie.
“La Regione Lombardia – segnala però con rammarico pari all'indignazione – è rimasta inadempiente e non ha ancora assegnato alla provincia di Cremona le farmacie che diversi paesi e alcuni quartieri di Crema e Cremona attendono da più di mille giorni.”
Sono infatti ben 7 le nuove farmacie autorizzate in provincia di Cremona dal decreto, ma al riguardo “la Regione è inefficiente”, fa osservare critico.
“E in questo modo, mentre tanti giovani attendono di aprire la propria farmacia, avviando così una nuova attività imprenditoriale, chi ha già una farmacia continua a tutelarsi dalla concorrenza”, sostiene esplicito quanto severo il consigliere Alloni.
La pratica pare infatti essersi impantanata nella burocrazia e così, a più di 3 anni dalla chiusura del bando, fa sapere, oltre 300 sedi in tutta la Lombardia restano da assegnare.
“È davvero ingiustificabile – commenta – che tante attività imprenditoriali che potevano partire siano al palo.”
“E, tra l'altro, ci sono paesi come Cappella Cantone, Chieve o Ricengo, addirittura 'scoperti' – conclude – e difficilmente si intravede una soluzione prima del prossimo mese di giugno.”