REGIONE – NUOVI ASSETTI TERRITORIALI

Il consigliere regionale di Ncd eletto nella nostra circoscrizione, Carlo Malvezzi, in veste di presidente della Commissione Affari istituzionali ha inviato questo pomeriggio una nota a tutti i sindaci del territorio cremonese in ordine al percorso che il governatore della Lombardia ha avviato per addivenire alla definizione di una proposta di nuovo assetto territoriale, in attuazione della Riforma costituzionale che il Parlamento è impegnato ad approvare.
La medesima comunicazione è stata inoltrata anche al presidente dell'istituenda Area Vasta Carlo vezzini, a quello della Camera di commercio Gian Domenico Auricchio e ai presidenti delle associazioni economiche.
Premesso che tale Riforma prevede “anche l'abolizione delle Province e la conseguente creazione di aree vaste”, Malvezzi evidenzia come il testo licenziato dal Parlamento necessiti di “una nuova approvazione e di un successivo referendum confermativo”, in calendario nel prossimo mese di ottobre.
“Regione Lombardia – puntualizza – intende arrivare a questo appuntamento preparata, formulando una propria proposta di riorganizzazione territoriale.”
E nella prima seduta del “Comitato per le riforme”, convocata dal presidente Roberto Maroni il 19 gennaio scorso – e di cui Malvezzi fa parte in qualità di presidente della Commissione Affari istituzionali – è stato condiviso appunto l'impegno, riferisce, a elaborare una proposta di un nuovo assetto territoriale.
“L'obiettivo del presidente Maroni – sottolinea – è di offrire un'ipotesi da condividere con i rappresentati istituzionali ed economici di tutti i territori provinciali, al fine di ottenere il più alto livello di convergenza.”
L'intenzione è di concludere questo percorso di verifica entro il mese di giugno, con l'elaborazione di una proposta di legge i cui contenuti saranno stati arricchiti dai contributi pervenuti dai livelli territoriali.
“Non appena il documento verrà licenziato dal 'Comitato per le riforme' – assicura il presidente Malvezzi – sarà mia cura convocare, unitamente ai colleghi consiglieri, un incontro allo scopo di avviare la fase di confronto con i sindaci e le rappresentanze del mondo economico del nostro territorio.”