DUE CREMASCHI RICORDANO LA SHOAH

Pomeriggio “speciale”, quello dell'altro ieri, per il neo vescovo mons. Franco Manenti. Nell'ambito delle iniziative previste dall'amministrazione comunale di Senigallia, insieme alla Comunità Ebraica di Ancona e alla diocesi di cui è pastore, per commemorare il Giorno della Memoria – in occasione dell'anniversario della liberazione dei campi di sterminio di Auschwitz – s'è infatti trovato in Sinagoga, a fianco d'un altro cremasco impegnato ad alto livello fuori dal nostro territorio: Marcello Pezzetti, direttore del Museo della Shoah a Roma, invitato a presentare la sua pubblicazione “Il libro della Shoah italiana”.
Il caloroso abbraccio, venuto a entrambi spontaneo nell'incontrarsi, ha colpito favorevolmente il folto pubblico convenuto, che vi ha colto l'analogia con l'accoglienza riservata dalla comunità ebraica a papa Francesco, andato il 17 gennaio scorso in visita alla Sinagoga di Roma.
Nella foto – inviataci gentilmente dai colleghi del settimanale diocesano “La Voce Misena” – Marcello Pezzetti e il vescovo Franco sono davanti alla Tevah (o Bimah), “pulpito”, che è la tribuna da cui si legge la Torah.