VEGLIA DEGLI ORATORI: INVITO A SOGNARE

Un grande invito a sognare. Questa la veglia degli oratori che si è celebrata venerdì sera in cattedrale. Uno schema al di fuori degli schemi, come s'addice ai giovani.
All'inizio ragazzi e ragazze hanno portato i loro sogni verso Dio e il prof. Marco Moschini li ha esortati ad avere il coraggio di sognare, perché anche Dio ha un sogno su di loro.
Un momento di danza ha aiutato a interiorizzare quanto ascoltato.
È seguito un altro gesto significativo: i giovani di numerose parrocchie hanno portato e posato davanti all'altare le case costruite nei propri oratori, contenenti i sogni delle loro comunità, perché è importante ricordare che i sogni più grandi hanno un futuro anche dentro l'oratorio, incontrano infatti lo sguardo e il sogno di Dio.
Ancora qualche momento di preghiera e il canto dello Jesus Christ you are my life, alleluia alleluia, prima della lettura di un brano del Vangelo di Luca: “Non datevi pensiero della vostra vita…..cercate piuttosto il Regno di Dio e il resto vi sarà dato in aggiunta.”
Sono seguite le parole del vescovo Oscar. “È bello trovarsi qui insieme – ha detto – che ciascuno abbia portato qui il suo oratorio, questo grande tesoro che la Chiesa ci offre.”
E ha lasciato tre flash da portare a casa:
– Sognare alla grande: “Non accontentatevi di quello che siete, ma migliorate sempre. Rigettate una vita senza mordente. Vogliate lasciare nel mondo qualcosa di bello. L'oratorio è il luogo di giovani di questa stoffa: voi sarete secondo i vostri sogni.”
– Il sogno di Dio per ciascuno di voi. “Anche Dio sogna per noi che siamo suoi figli: non può che desiderare il miglior bene di ciascuno di noi, che ciascuno diventi ciò che è chiamato ad essere. Finché non rispondiamo alla nostra vocazione non abbiamo risolto nulla. E allora chiediamoci: Signore cosa vuoi da me? Perché il sogno di Dio si possa realizzare.”
– Sognare insieme. “Trovarsi all'oratorio, luogo educativo, casa dei sogni, luogo in cui imparate ad affrontare la realtà per essere felici insieme, dove si realizza la pace e si vive la misericordia. Dove ciascuno dice: puoi contare su di me!”
Al termine della veglia il vescovo ha consegnato a ciascuno giovane un piccolo segno: una matita… con la quale scrivere i propri sogni!