“AGRITURISMOINFIERA” – IV EDIZIONE

“Il modello fieristico serve a mettere in competizione le diverse aziende agrituristiche, gli operatori si confrontino tra loro affinché emerga chi opera realmente nella multifunzione. Spesso in passato abbiamo avuto attività che si inventavano, ma oggi siamo inflessibili sul fatto che devono essere prevalentemente attività agricole, finanziabili attraverso il Piano di sviluppo rurale.”
Lo ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava, che, oggi, ha presentato “Agriturismoinfiera”, insieme a Marco Tizzoni, vice presidente della commissione Programmazione e Bilancio e componente della commissione Attività produttive del Consiglio regionale.
La quarta edizione della grande rassegna dedicata alle aziende agrituristiche italiane si terrà a Milano sabato 23 e domenica 24 gennaio prossimi, presso il Parco Esposizioni Novegro.
“Abbiamo scelto di patrocinare questo evento anche alla luce di dati oggettivi sul comparto”, ha spiegato Fava. “Attività che la Ue intende come multifunzionale, complementare all'attività agricola. Anche se non sempre in passato è stato così.”
“L'erogazione di servizi diventa forma di integrazione al reddito, non più una scappatoia, rispetto all'esercizio commerciale classico. Deve essere una modalità – ha sostenuto – non per scimmiottare un ristorante, ma per offrire un servizio autentico e distintivo. E in Lombardia non abbiamo nulla da invidiare ad altre realtà geografiche. Anche se è evidente che in alcuni territori la vocazione turistica è diversa dalla nostra e agevola l'offerta.”
“Di fatto – ha osservato sempre l'assessore – la multifunzione in generale ha dato risultati importanti per il ricambio generazionale: siamo sopra la media nazionale dei giovani con meno di 40 anni, con un dato percentuale relativo alla montagna superiore a quello nazionale. In Lombardia i giovani hanno unito attività tradizionale all'evoluzione agrituristica.”
L'ospitalità rurale è stata una delle prime formule regolate dalla legge sul tema di quella che è poi diventata la multifunzionalità delle imprese agricole, ha rammentato. Evidenziando inoltre come nel corso degli anni l'agriturismo ha saputo aggiornarsi e modulare la propria offerta secondo le diverse opportunità offerte dal territorio e per rispondere alle esigenze degli utilizzatori.
Sabato 23 e domenica 24 gennaio, dunque, al Parco Esposizioni Novegro, oltre 250 agriturismi italiani e le rispettive realtà territoriali, tra le quali la Regione Lombardia, presenteranno le loro strutture, offriranno prodotti e organizzeranno laboratori.
Una due giorni per poter acquistare prodotti e specialità enogastronomiche, scoprire angoli di natura persi nello splendido territorio italiano e partecipare a laboratori, spettacoli e showcooking.
La manifestazione rappresenta una vetrina aggiornata e completa di offerte specializzate, una risposta concreta a tutti i bisogni di chi ama il turismo verde, dal lusso al low-cost. Una vera e propria full immersion nella vita di campagna.
Per i bambini c'è l'AgriFattoria, un luogo magico tra animali e prodotti della terra, per imparare tante cose interessanti sulla natura. Una due giorni per interagire con il mondo naturalistico. Tanti i laboratori didattici, tra cui quello per la lavorazione del formaggio con il latte appena munto. Un'esperienza unica per conoscere l'origine di un cibo giocando con le mani nel latte.
Per gli amanti del vino e dell'olio non mancherà l'AgriEnoteca, gestita dagli esperti sommelier dell'Accademia del Vino, con i quali imparare a riconoscere pregi e difetti di vini e oli.
“Agriturismoinfiera” è anche AgriArte, un'area interamente dedicata all'arte contemporanea ispirata e creata con “pezzi unici” ricavati dalla natura. Uno spazio in cui artisti moderni si esibiscono dal vivo creando opere personalizzate ispirandosi all'artista per eccellenza, Madre Natura.
Per la prima volta in assoluto, si inserisce poi anche lo spazio Agri-Spa, un'area interamente dedicata alla salute, al relax e ai trattamenti estetici proposti dagli agriturismi presenti.